Botanikeep, il mio primo pitch
- 17/12/2025
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Venerdì 12 dicembre 2025 ho partecipato al AI driven Start up Pitch a Bolzano, un evento organizzato dalla Libera Università di Bolzano in cui ciascun team ha avuto l’opportunità di presentare la sua idea di startup, seguita da una sessione di Q&A dalla giuria. Il tema principale di questo evento era l’intelligenza artificiale, i partecipanti dovevano dunque presentare idee di startup basate su di essa. L’evento è stato anche valido come parte dell’esame del corso Entrepreneurial Software Engineering, al quale sono iscritto.
Grazie a questo evento ho avuto l’opportunità di presentare la mia idea di startup basata sull’IA, ovvero Botanikeep. Il nostro obiettivo è quello di fornire un servizio in cloud in cui giardinieri e agricoltori possono monitorare lo stato di salute delle loro piante attraverso, raggruppando e analizzando i dati forniti dai sensori già presenti nel mercato e già adottati nei giardini, fiorerie e masi. Questa startup si colloca nel settore dell’agritech e ambisce a fornire un’unica piattaforma in cui gli utenti possono organizzare le loro piante, monitorare lo stato di salute e ricevere una notifica quando viene rilevata una malattia.
Questa idea, avuta insieme a due miei amici (e cofondatori) quando ho iniziato a interessarmi al mondo della botanica, è rientrata perfettamente nel tema dell’evento, in quanto la componente fondamentale della startup innovativa è l’algoritmo di Machine Learning che rileva la presenza di malattie nelle piante a partire da diversi sensori.
Grazie a questo corso ho avuto l’opportunità di validare la mia idea, mi ha dato gli strumenti per validare una startup partendo dall’idea, valutando i possibili mezzi di comunicazione, il business model, gli MVP… fino ad arrivare a dover chiedere fondi per partire!
A seguito di una preparazione lunga e faticosa, tutti i concorrenti hanno dato il loro meglio durante il pitch, rendendo l’evento molto piacevole e competitivo! Segue foto del mio pitch di Botanikeep, in ricordo dell’evento.
Ci sono ancora molte cose da fare. Il prossimo obiettivo è sicuramente quello di complementare le skills del team, perché al momento siamo tre sviluppatori. Nonostante siamo specializzati in diversi settori, abbiamo bisogno, ad esempio, di qualcuno che abbia esperienza nel mondo della botanica. Un altro passo in avanti per la startup è quello di provare il prodotto direttamente sul campo, cercare partnership che possano darci feedback mirati sul nostro prodotto e su come migliorarlo.